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	<title>Buttigliera d&#039;Asti</title>
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	<description>Un viaggio tra le colline dell&#039;Astigiano</description>
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		<title>Torino in un weekend: mini vacanza low cost</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 11:27:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>colli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Idee weekend]]></category>
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		<description><![CDATA[Il capoluogo piemontese rappresenta una delle mete preferite dai turisti italiani e stranieri che, ogni anno, scelgono questa misteriosa città per trascorrere un periodo di vacanza. In effetti, le cose da fare e da vedere a Torino sono davvero molte e – nella maggior parte dei casi – le attrazioni vantano entrate a prezzi davvero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.buttigliera-asti.it/wp-content/uploads/2012/02/Torino-300x225.jpg" alt="Turismo nelle città del Piemonte" title="Torino in un weekend: mini vacanza low cost" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-90" /><strong>Il capoluogo piemontese rappresenta una delle mete preferite dai turisti italiani e stranieri che, ogni anno, scelgono questa misteriosa città per trascorrere un periodo di vacanza. In effetti, le cose da fare e da vedere a Torino sono davvero molte e – nella maggior parte dei casi – le attrazioni vantano entrate a prezzi davvero vantaggiosi.</strong></p>
<h2>Idee weekend: Torino fra arte e musei</h2>
<p>Se il tempo da trascorrere a Torino dura solo l’arco di un weekend è necessario organizzare le giornate in modo tale da non perdere nessuna delle attrazioni simbolo di questa misteriosa città. Durante un soggiorno torinese innanzitutto è fondamentale visitare la Mole Antonelliana. Si tratta di un monumento bellissimo che, nel corso del tempo, ha subito qualche danno a causa degli eventi atmosferici che si sono abbattuti su di esso. Al posto dell’attuale stella che si trova in cima alla cupola, infatti, c’era una statua che, però, andò distrutta durante un terribile uragano che si è abbattuto sulla città nel lontano 1904. Oggi, la Mole Antonelliana ospita il Museo del cinema nel quale i visitatori possono ammirare la storia e l’evoluzione del grande schermo. Inoltre, grazie ad un moderno ascensore è possibile salire sin sulla cima della Mole e godere una vista mozzafiato sulla città di Torino.</p>
<h2>Idee weekend: culto e cibo a Torino</h2>
<p>Tra le tante <a href="http://vacanzeconomiche.com/weekend/">idee weekend </a>a Torino c’è la possibilità di visitare il celebre museo dedicato all’arte antica che si trova nel cuore di questa città, Piazza Castello. Si tratta di un vero e proprio templio dell’arte all’interno del quale è possibile ammirare affreschi e dipinti risalenti a diversi periodi storici. Altre idee weekend proposte dai promotori del capoluogo piemontese, invece, riguardano i luoghi di culto presenti in città. Bellissimo, ad esempio, il Duomo eretto in onore di San Giovanni Battista. Si tratta di un’opera di architettura religiosa imponente la cui edificazione risale all’epoca rinascimentale. Al suo interno, il Duomo ospita la Sacra Sindone, il lenzuolo in cui è stato avvolto il corpo di Cristo nel momento in cui fu accomodato nel sepolcro e che, ogni anno, porta a Torino milioni di fedeli provenienti da tutto il mondo. Tra gli eventi più importanti organizzati a Torino, invece, c’è il salone del Libro e il Salone del gusto dove ogni anno si mettono in mostra i migliori chef che propongono piatti tradizionali e originali.</p>
<p>Foto: Fabio Balzaretti &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Curiosità e personaggi famosi di Buttigliera</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 09:17:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>colli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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		<description><![CDATA[Il comune piemontese di Buttigliera d’Asti, nonostante le sue dimensioni ridotte sia in termini di superficie che di popolazione, ha tuttavia dato i natali ad alcuni personaggi storici importanti. Secondo quanto appurato dagli esperti di toponomastica, inoltre, il nome di questo comune ha una interessante origine. I personaggi famosi originari di Buttigliera d’Asti Molte delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.buttigliera-asti.it/wp-content/uploads/2012/02/Piemonte-300x200.jpg" alt="Storie di Buttigliera" title="Curiosità e personaggi famosi di Buttigliera" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-83" /><strong>Il comune piemontese di Buttigliera d’Asti, nonostante le sue dimensioni ridotte sia in termini di superficie che di popolazione, ha tuttavia dato i natali ad alcuni personaggi storici importanti. Secondo quanto appurato dagli esperti di toponomastica, inoltre, il nome di questo comune ha una interessante origine.</strong></p>
<h2>I personaggi famosi originari di Buttigliera d’Asti</h2>
<p>Molte delle personalità illustri che ebbero i propri natali a Buttigliera d’Asti furono legate al panorama ecclesiastico. Come, ad esempio, Maddalena Morano (1847 &#8211; 1908) che in gioventù fu una maestra presso le scuole buttiglieresi; successivamente prese i voti e divenne una suora salesiana. Maddalena Morano venne infine dichiarata beata nel 1994 dall’allora Papa Giovanni Paolo II. Originario di Buttigliera furono anche Francesco Re (1848 &#8211; 1933), che fu Vescovo della diocesi di Alba, e il canonico Domenico Bosso (1824 &#8211; 1891), che fu successore del beato Cottolengo a Torino presso la Piccola Casa della Divina Provvidenza. Fra i personaggi laici che nacquero a Buttigliera si ricordano il generale d’armata Giuseppe Rossi (1797 &#8211; 1880), che fu governatore dei principi reali Umberto, Amedeo e Oddone e che per i suoi meriti venne insignito del gran collare dell’Ordine Supremo della SS. Annunziata e del titolo di senatore del regno. Il Conte Lorenzo Freilino (1754 &#8211; 1820) fu invece un importante naturalista che, presso il suo palazzo, creò un grande orto botanico che a tutt’oggi è uno dei più importanti di tutto il Piemonte.</p>
<h2>Le origini del nome di Buttigliera</h2>
<p>Si potrebbe essere portati a credere che il toponimo “Buttigliera” deva le sue origini al termine “bottiglia” per via dei vini qui prodotti, ma la realtà è più complessa. Infatti gli studiosi di toponomastica ritengono che il nome del paese derivi dal termine in uso nell’alto medioevo buticlaria che, a sua volta, identifica un territorio demarcato dalle butticule. Queste non erano altro che pietre dall’aspetto molto simile ad una botte (da qui, perciò, il nome) che venivano poste sul terreno per stabilire i confini. In documenti risalenti al XVI secolo il comune viene chiamato in molti modi diversi come, ad esempio, Butiera o Botigliera; nei secoli successivi tuttavia si impose l’odierno nome di Buttigliera.</p>
<p>Foto: chru53 &#8211; Fotolia</p>
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		<title>La storia di Buttigliera</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 09:13:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>colli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Buttigliera d'Asti]]></category>
		<category><![CDATA[Conti di Biandrate]]></category>
		<category><![CDATA[Pace di Aquisgrana]]></category>

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		<description><![CDATA[Il comune di Buttigliera si trova in provincia di Asti ed è stato fondato nel XIII secolo. Situato a circa 300 metri sul livello del mare, questo comune si estende per quasi 19 chilometri quadrati e, secondo le ultime rilevazioni Istat, ospita una popolazione residente di poco più di 2300 persone. La storia antica di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.buttigliera-asti.it/wp-content/uploads/2012/02/Asti-300x197.jpg" alt="Conoscere la storia di Buttigliera" title="La storia di Buttigliera" width="300" height="197" class="alignleft size-medium wp-image-80" /><strong>Il comune di Buttigliera si trova in provincia di Asti ed è stato fondato nel XIII secolo. Situato a circa 300 metri sul livello del mare, questo comune si estende per quasi 19 chilometri quadrati e, secondo le ultime rilevazioni Istat, ospita una popolazione residente di poco più di 2300 persone.</strong></p>
<h2>La storia antica di Buttigliera d’Asti</h2>
<p>Le origini del comune di Buttigliera d’Asti risalgono all’epoca medievale e, in particolare, agli anni che vanno dal 1263 al 1269. All’epoca infatti il comune di Asti tolse ai conti di Biandrate la proprietà del castello di Mercuriolo, costringendo i suoi uomini a stabilirsi in una zona situata più a nord, la regione di Butiglaria. Gli abitanti di questo insediamento presero il nome di Buttiglieresi e divennero a tutti gli effetti cittadini di Asti, godendo tuttavia di una certa autonomia a livello giudiziario ed amministrativo. Secondo i documenti conservati negli archivi locali, questo periodo di benessere e prosperità durò sino alla fine del 1400 circa.  Le pestilenze del XVI secolo, ma soprattutto le guerre, misero a dura prova i buttiglieresi. Qui infatti si combatterono battaglie fra spagnoli e francesi che durarono sino al 1559, quando il territorio passò sotto il dominio dei Savoia. La pace non durò a lungo, dal momento che nel Seicento e nel Settecento la popolazione dovette sopportare carestie, epidemie e soprattutto i saccheggi degli eserciti di passaggio. Con la firma della pace di Aquisgrana, avvenuta nel 1748, per Buttigliera d’Asti si aprì un periodo di relativa calma. </p>
<h2>Buttigliera d’Asti e la sua storia più recente</h2>
<p>Dopo la fine della guerra, Buttigliera d’Asti e il suo territorio poterono lentamente tornare a fiorire. L’agricoltura e il commercio prosperarono, e questo determinò l’aumento demografico e il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione. Tra i frutti più importanti di questo sviluppo vi fu la nascita della cosiddetta “industria dei vasi terracei”, ovvero dei vasi in terracotta.<br />
Numerosi furono, in quegli anni, anche gli interventi finalizzati alla costruzione ed al restauro di edifici del paese. Un esempio è il campanile della chiesa parrocchiale, la cui edificazione terminò nel 1789. Sin da subito esso venne accolto in modo favorevole dalla popolazione, che aveva contribuito alla sua realizzazione lavorando gratuitamente.</p>
<p>Foto: dp3010 &#8211; Fotolia</p>
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