La storia di Buttigliera
Il comune di Buttigliera si trova in provincia di Asti ed è stato fondato nel XIII secolo. Situato a circa 300 metri sul livello del mare, questo comune si estende per quasi 19 chilometri quadrati e, secondo le ultime rilevazioni Istat, ospita una popolazione residente di poco più di 2300 persone.
La storia antica di Buttigliera d’Asti
Le origini del comune di Buttigliera d’Asti risalgono all’epoca medievale e, in particolare, agli anni che vanno dal 1263 al 1269. All’epoca infatti il comune di Asti tolse ai conti di Biandrate la proprietà del castello di Mercuriolo, costringendo i suoi uomini a stabilirsi in una zona situata più a nord, la regione di Butiglaria. Gli abitanti di questo insediamento presero il nome di Buttiglieresi e divennero a tutti gli effetti cittadini di Asti, godendo tuttavia di una certa autonomia a livello giudiziario ed amministrativo. Secondo i documenti conservati negli archivi locali, questo periodo di benessere e prosperità durò sino alla fine del 1400 circa. Le pestilenze del XVI secolo, ma soprattutto le guerre, misero a dura prova i buttiglieresi. Qui infatti si combatterono battaglie fra spagnoli e francesi che durarono sino al 1559, quando il territorio passò sotto il dominio dei Savoia. La pace non durò a lungo, dal momento che nel Seicento e nel Settecento la popolazione dovette sopportare carestie, epidemie e soprattutto i saccheggi degli eserciti di passaggio. Con la firma della pace di Aquisgrana, avvenuta nel 1748, per Buttigliera d’Asti si aprì un periodo di relativa calma.
Buttigliera d’Asti e la sua storia più recente
Dopo la fine della guerra, Buttigliera d’Asti e il suo territorio poterono lentamente tornare a fiorire. L’agricoltura e il commercio prosperarono, e questo determinò l’aumento demografico e il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione. Tra i frutti più importanti di questo sviluppo vi fu la nascita della cosiddetta “industria dei vasi terracei”, ovvero dei vasi in terracotta.
Numerosi furono, in quegli anni, anche gli interventi finalizzati alla costruzione ed al restauro di edifici del paese. Un esempio è il campanile della chiesa parrocchiale, la cui edificazione terminò nel 1789. Sin da subito esso venne accolto in modo favorevole dalla popolazione, che aveva contribuito alla sua realizzazione lavorando gratuitamente.
Foto: dp3010 – Fotolia