Archivio per autore
03. dic, 2011

Curiosità e personaggi famosi di Buttigliera

Storie di ButtiglieraIl comune piemontese di Buttigliera d’Asti, nonostante le sue dimensioni ridotte sia in termini di superficie che di popolazione, ha tuttavia dato i natali ad alcuni personaggi storici importanti. Secondo quanto appurato dagli esperti di toponomastica, inoltre, il nome di questo comune ha una interessante origine.

I personaggi famosi originari di Buttigliera d’Asti

Molte delle personalità illustri che ebbero i propri natali a Buttigliera d’Asti furono legate al panorama ecclesiastico. Come, ad esempio, Maddalena Morano (1847 – 1908) che in gioventù fu una maestra presso le scuole buttiglieresi; successivamente prese i voti e divenne una suora salesiana. Maddalena Morano venne infine dichiarata beata nel 1994 dall’allora Papa Giovanni Paolo II. Originario di Buttigliera furono anche Francesco Re (1848 – 1933), che fu Vescovo della diocesi di Alba, e il canonico Domenico Bosso (1824 – 1891), che fu successore del beato Cottolengo a Torino presso la Piccola Casa della Divina Provvidenza. Fra i personaggi laici che nacquero a Buttigliera si ricordano il generale d’armata Giuseppe Rossi (1797 – 1880), che fu governatore dei principi reali Umberto, Amedeo e Oddone e che per i suoi meriti venne insignito del gran collare dell’Ordine Supremo della SS. Annunziata e del titolo di senatore del regno. Il Conte Lorenzo Freilino (1754 – 1820) fu invece un importante naturalista che, presso il suo palazzo, creò un grande orto botanico che a tutt’oggi è uno dei più importanti di tutto il Piemonte.

Le origini del nome di Buttigliera

Si potrebbe essere portati a credere che il toponimo “Buttigliera” deva le sue origini al termine “bottiglia” per via dei vini qui prodotti, ma la realtà è più complessa. Infatti gli studiosi di toponomastica ritengono che il nome del paese derivi dal termine in uso nell’alto medioevo buticlaria che, a sua volta, identifica un territorio demarcato dalle butticule. Queste non erano altro che pietre dall’aspetto molto simile ad una botte (da qui, perciò, il nome) che venivano poste sul terreno per stabilire i confini. In documenti risalenti al XVI secolo il comune viene chiamato in molti modi diversi come, ad esempio, Butiera o Botigliera; nei secoli successivi tuttavia si impose l’odierno nome di Buttigliera.

Foto: chru53 – Fotolia

16. nov, 2011

La storia di Buttigliera

Conoscere la storia di ButtiglieraIl comune di Buttigliera si trova in provincia di Asti ed è stato fondato nel XIII secolo. Situato a circa 300 metri sul livello del mare, questo comune si estende per quasi 19 chilometri quadrati e, secondo le ultime rilevazioni Istat, ospita una popolazione residente di poco più di 2300 persone.

La storia antica di Buttigliera d’Asti

Le origini del comune di Buttigliera d’Asti risalgono all’epoca medievale e, in particolare, agli anni che vanno dal 1263 al 1269. All’epoca infatti il comune di Asti tolse ai conti di Biandrate la proprietà del castello di Mercuriolo, costringendo i suoi uomini a stabilirsi in una zona situata più a nord, la regione di Butiglaria. Gli abitanti di questo insediamento presero il nome di Buttiglieresi e divennero a tutti gli effetti cittadini di Asti, godendo tuttavia di una certa autonomia a livello giudiziario ed amministrativo. Secondo i documenti conservati negli archivi locali, questo periodo di benessere e prosperità durò sino alla fine del 1400 circa. Le pestilenze del XVI secolo, ma soprattutto le guerre, misero a dura prova i buttiglieresi. Qui infatti si combatterono battaglie fra spagnoli e francesi che durarono sino al 1559, quando il territorio passò sotto il dominio dei Savoia. La pace non durò a lungo, dal momento che nel Seicento e nel Settecento la popolazione dovette sopportare carestie, epidemie e soprattutto i saccheggi degli eserciti di passaggio. Con la firma della pace di Aquisgrana, avvenuta nel 1748, per Buttigliera d’Asti si aprì un periodo di relativa calma.

Buttigliera d’Asti e la sua storia più recente

Dopo la fine della guerra, Buttigliera d’Asti e il suo territorio poterono lentamente tornare a fiorire. L’agricoltura e il commercio prosperarono, e questo determinò l’aumento demografico e il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione. Tra i frutti più importanti di questo sviluppo vi fu la nascita della cosiddetta “industria dei vasi terracei”, ovvero dei vasi in terracotta.
Numerosi furono, in quegli anni, anche gli interventi finalizzati alla costruzione ed al restauro di edifici del paese. Un esempio è il campanile della chiesa parrocchiale, la cui edificazione terminò nel 1789. Sin da subito esso venne accolto in modo favorevole dalla popolazione, che aveva contribuito alla sua realizzazione lavorando gratuitamente.

Foto: dp3010 – Fotolia

29. ott, 2011

Tutti i voli low cost dal Piemonte verso la Spagna

Voli low costSoprattutto quando l’estate è alle porte, la Spagna rappresenta un richiamo irresistibile per molti italiani. Sono soprattutto i giovani ad essere attratti da questa meta che è il simbolo di festa, divertimento e mare per antonomasia. Per chi viaggia con tanti amici sono numerosi gli appartamenti, ville e case rurali in affitto in Spagna per le vacanze.

I collegamenti tra il Piemonte e la Spagna

Dal Piemonte raggiungere la Spagna è semplice grazie all’ampia offerta di voli low cost che collegano l’aeroporto del capoluogo (Torino Caselle) con numerose destinazioni iberiche. Esistono collegamenti diretti fra Torino e Barcellona (aeroporto di Girona), Ibiza e Madrid, operati da compagnie low cost che offrono biglietti a tariffe spesso scontate per il web. Raggiungibili con uno scalo sono invece altre destinazioni della Spagna come ad esempio Alicante, Bilbao, Asturias, Vigo, Santander, Palma di Maiorca e alcune isole dell’arcipelago delle Canarie (Gran Canaria, Fuerteventura e Tenerife nord). Se è stata eletta la Spagna come destinazione del proprio viaggio, non bisogna perdere tempo ma iniziare a cercare su internet il proprio volo: solitamente, con maggiore anticipo si prenota e più vantaggiose sono le tariffe praticate.

Scegliere la sistemazione più adatta alle proprie esigenze

Una volta prenotato il proprio volo low cost per la Spagna, bisogna occuparsi di un’altra questione, non meno importante: la sistemazione. Per chi non vuole spendere troppo una soluzione può essere ad esempio uno dei tanti appartamenti, ville e case rurali in affitto in Spagna per le vacanze. Si tratta di una scelta all’insegna della libertà ma soprattutto del risparmio, dal momento che la spesa per appartamenti, ville e case rurali in affitto in Spagna per le vacanze può essere ripartita fra i partecipanti. Ovviamente, più si è e meglio è: se si viaggia con una compagnia numerosa senza dubbio vale la pena ricercare fra gli appartamenti, ville e case rurali in affitto in Spagna per le vacanze quello che fa al caso proprio e che soprattutto è in linea con le proprie esigenze di budget. Internet rappresenta lo strumento ideale per trovare appartamenti, ville e case rurali in affitto in Spagna per le vacanze, con un’ampia scelta e la possibilità di effettuare comode prenotazioni on line.

Foto: svort – Fotolia